Top 10 similar words or synonyms for medjez

kalâat    0.902789

ksibet    0.891676

hamadia    0.886666

zaouiet    0.881661

moknine    0.878495

larbaâ    0.876580

arbaa    0.875520

hadjar    0.873593

guelaat    0.870319

madher    0.867832

Top 30 analogous words or synonyms for medjez

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Medjez Amar Medjez Amar è un comune dell'Algeria, situato nella provincia di Guelma.
Medjez Sfa Medjez Sfa è un comune dell'Algeria, situato nella provincia di Guelma.
Diocesi di Membressa Membressa, identificabile con "Medjez-El-Bab" nell'odierna Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, suffraganea dell'arcidiocesi di Cartagine.
Orlando Ward Le prime azioni della 1st Armored sotto il suo comando non furono molto felici in quanto le più esperte formazioni corazzate tedesche mostrarono spesso maggiore preparazione e capacità degli americani. Dopo la sconfitta a Tebourba, nella notte tra il 10 e l'11 dicembre 1942, durante la ritirata da Medjez el Bab, gran parte dei veicoli americani, finirono in un terreno impraticabile e andarono persi.
Storia delle ferrovie in Tunisia La Société de construction des Batignolles e la sua sussidiaria Compagnie des chemins de fer Bône-Guelma, ambedue francesi, acquisite le concessioni dalla "Tunisian", iniziarono i lavori dal 30 aprile 1877. La prima tratta ferroviaria tra Tunisi e Tebourba venne completata il 24 giugno 1878. Medjez El Bab fu raggiunta il 30 settembre, Oued Zarga il 30 dicembre. Il 1º settembre dell'anno successivo (1879) fu raggiunta Béja e poi Jendouba nella cui area c'erano miniere di piombo; il 30 marzo 1880 la ferrovia raggiunse Ghardimaou; la lunghezza totale era di 192 km.
Terry de la Mesa Allen, Sr. Nel 1942, la 1st Infantry Division venne inviata in Inghilterra dove ebbe modo di allenarsi anche con le squadre anfibie. La divisione prese poi parte all'invasione del Nord Africa sotto il comando del generale George S. Patton. La divisione sbarcò ad Orano, in Algeria, l'8 novembre 1942, come parte dell'Operazione Torch. Parte di questa divisione prese parte anche ai combattimenti di Maktar, Medjez el Bab, Passo di Kasserine, Gafsa, El Guettar, Béja e Mateur, dal 21 gennaio al 9 maggio 1943, aiutando ad assicurare il mantenimento della Tunisia agli Alleati. Nel luglio 1943 la divisione supportò le truppe che portarono avanti l'Sbarco in Sicilia per l'invasione della Sicilia.
Alan McGregor Peart Assegnato nel giugno 1942, con il grado di sergente, al No.610 Squadron della Royal Air Force prese parte alle operazione aeree sui territori dell'Europa occupata, e trasferito al No.81 Squadron di stanza a Gibilterra, equipaggiato con i caccia Supermarine Spitfire Mk.V. Con il nuovo reparto operò in appoggio alle operazioni di sbarco alleate nell'Africa del nord, e poi combatte durante la seguente campagna di Tunisia. Conseguì la sua prima vittoria il 1º dicembre 1942 quando abbatte di un bombardiere-aerosilurante Savoia-Marchetti S.M.84 della Regia Aeronautica sulla rada di Bona. Il 25 aprile 1943 abbatte un caccia Messerschmitt Bf 109 della Luftwaffe su Medjez el-Bab, il 28 agosto un similare sui cieli della Sicilia, e il 13 settembre un bombardiere Dornier Do 217 sui cieli di Salerno.
Fausto Coppi Il giorno dopo il record, l'8 novembre, gli angloamericani sbarcano in Marocco e Algeria dando inizio all'Operazione Torch, mentre il 9 novembre comincia l'invio di truppe italo-tedesche a Tunisi e Biserta, nell'ottica di creazione di una testa di ponte in Tunisia. Anche Fausto Coppi, caporale del 38º Reggimento di fanteria della Divisione "Ravenna", riceve l'ordine di partire. La successiva sospensione delle competizioni a causa del conflitto giunge subito dopo le prime importanti vittorie di Coppi e tarpa le ali al giovane talento. La guerra di Coppi non dura però a lungo. Il 13 aprile 1943 il campione viene infatti catturato dagli inglesi a Capo Bon; il 17 maggio seguente viene introdotto nel campo di concentramento di Medjez el Bab, in Tunisia, passando poi al campo di Blida, vicino ad Algeri.
Macchi M.C.202 Il 18 aprile, tra le 17.25 e le 18.30, cinque Macchi M.C. 200 andarono all'attacco dei carri armati della 1ª Divisione Corazzata dell'8ª Armata britannica a Sidi Bou Ali. Ventidue M.C.202 del 54º Stormo di scorta alle "Saette" si scontrarono con una formazione di P-40 e Spitfire. Il Capitano Sergio Maurer, il tenente Giuseppe Robetto e il sergente Mauri abbatterono uno Spitfire a testa, mentre il sergente Rodoz fece precipitare un P-40. Undici giorni dopo, il 29 aprile vi fu l'ultimo grande scontro aereo prima della caduta della Tunisia. In mattinata, il tenente Oscar Patuelli della 167ª Squadriglia del 54º Stormo su un Folgore, sorprese due caccia nemici in decollo da un aeroporto a 8 km a sud di Medjez el Bab e li abbatté. Lo stesso giorno, tra le 17.45 e le 18.50, tredici Macchi 202 del 7º Gruppo di protezione a un convoglio navale in navigazione tra Capo Bon e l'isola di Zembra, attaccarono sessanta tra Spitfire e P-40 diretti contro le navi. Il tenente Visconti abbatté un P-40 con bombe alari. Altri quattro caddero sotto i colpi di altri piloti del 54°. Altri cinque P-40 furono dichiarati probabili. I piloti dei P-40 dichiararono a loro volta tre Macchi abbattuti, ma il 54° riportò una sola perdita, quella del capitano Ugo Diappi della 86ª Squadriglia lanciatosi con il paracadute più il danneggiamento grave di tre Macchi. Visconti venne proposto per la concessione di una medaglia d'argento al valor militare che gli verrà concessa il 10 giugno 1948, tre anni dopo la morte.