Top 10 similar words or synonyms for mateur

nebeur    0.807358

medjez    0.805615

arbaa    0.803539

hamadia    0.803135

tinja    0.801541

enfida    0.798365

moknine    0.797627

sakiet    0.795272

kalâat    0.795118

ouerdanine    0.792548

Top 30 analogous words or synonyms for mateur

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Diocesi di Matara di Proconsolare Matara di Proconsolare, identificabile con "Mateur" nell'odierna Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, suffraganea dell'arcidiocesi di Cartagine.
II Corps (United States Army) Il II Corpo, rafforzato anche dalla ottima 9ª Divisione di fanteria, si distinse negli ultimi combattimenti della campagna tunisina; il generale Bradley dimostrò abilità tattica e le truppe avanzarono con slancio verso Mateur e Biserta, che venne raggiunta il 7 maggio 1943. Il 13 maggio vennero sbaragliate le ultime resistenze nemiche e l'esercito alleato completò vittoriosamente la campagna nordafricana.
Storia delle ferrovie in Tunisia Nel 1894 la linea fu collegata a Biserta. Nel 1912 venne collegata alla linea anche Béja Mateur e, nel 1922, Tabarka. La società ferroviaria francese esercitò i suoi diritti di gestione fino al 1922 dopo di ché vennero venduti allo Stato tunisino; lo Stato affidò quindi la gestione della rete nord alla "Compagnie Fermière des Chemins de Fer Tunisiens" (CFT) dietro pagamento di un canone.
Terry de la Mesa Allen, Sr. Nel 1942, la 1st Infantry Division venne inviata in Inghilterra dove ebbe modo di allenarsi anche con le squadre anfibie. La divisione prese poi parte all'invasione del Nord Africa sotto il comando del generale George S. Patton. La divisione sbarcò ad Orano, in Algeria, l'8 novembre 1942, come parte dell'Operazione Torch. Parte di questa divisione prese parte anche ai combattimenti di Maktar, Medjez el Bab, Passo di Kasserine, Gafsa, El Guettar, Béja e Mateur, dal 21 gennaio al 9 maggio 1943, aiutando ad assicurare il mantenimento della Tunisia agli Alleati. Nel luglio 1943 la divisione supportò le truppe che portarono avanti l'Sbarco in Sicilia per l'invasione della Sicilia.
Battaglia di Tebourba Il 1º dicembre il generale Nehring diede inizio alla manovra a tenaglia, affidata al comando superiore del comandante della 10. Panzer-Division (generale Fischer), mentre il generale von Broich assumeva il comando delle truppe tedesche impegnate più a nord, a Mateur ed a ovest di Biserta. La controffensiva tedesca iniziò con pieno successo: i paracadutisti del colonnello Koch riuscirono a ricollegarsi con i reparti di Barenthin isolati a Tebourba e proseguirono verso ovest riuscendo a sbarrare la strada tra Tebourba e Majaz al Bab, tagliando fuori in un primo momento le forze alleate.
Battaglia di Tebourba In pochi giorni, con coraggiose avanzate e dimostrazioni di forza, i reparti tedeschi indussero a ripiegare le deboli forze francesi presenti in Tunisia (al comando del generale Barrè) ed occuparono Sfax, Susa e soprattutto Gabès (da parte dei paracadutisti del colonnello Koch che respinsero gli aviotrasportati americani, con l'aiuto di reparti italiani) e Mateur (da parte dei genieri del colonnello Barenthin). . Anche Majaz al Bab, importante nodo stradale sul fiume Medjerda venne in un primo tempo occupata dagli uomini di Koch, ma, a partire dal 20 novembre, vennero attaccati violentemente dalla "Blade force" e costretti a ripiegare abbandonando il nodo di comunicazioni.
Battaglia di Tebourba Nonostante questi problemi, inizialmente gli anglo-americani, disponendo di una netta superiorità numerica e di equipaggiamento (tra cui oltre 200 carri armati contro solo 30 panzer della 190ª compagnia corazzata tedesca al momento disponibili.), ottennero buoni successi. Sulla sinistra, lungo la pista costiera, una brigata (la 36ª) della 78ª Divisione britannica avanzò lentamente verso Mateur, ma incappò nell'abile resistenza del battaglione del maggiore Witzig e il 30 novembre dovette sospendere l'attacco in vicinanza di Djefna; a destra la 11ª brigata britannica, rinforzata con parte del "Combat command B" americano, raggiunse Majaz al Bab. Nella serata del 25 novembre le forze tedesche del colonnello Koch ripiegarono su ordine del generale Nehring e gli anglo-americani proseguirono su Tebourba (occupata il 27 novembre, dove venne accerchiato un battaglione del colonnello Barenthin) e si avvicinò fino a 20 km da Tunisi nei pressi della località di Djedeida.