Top 10 similar words or synonyms for enver

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Top 30 analogous words or synonyms for enver

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Enver Hoxha Hoxha rimase un convinto stalinista nonostante la relazione di Chruščёv al ventesimo congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, e questo significò l'isolamento dell'Albania dal resto dell'Europa orientale comunista. Egli, peraltro, si rifiutò di recarsi a Mosca per il congresso con la scusa di problemi di salute, mentre in realtà non si fidava della nuova dirigenza sovietica al punto da temere per la propria incolumità. Hoxha era deciso a seguire la politica stalinista e successivamente accusò i "revisionisti" russi di aver cambiato il loro sistema economico. Secondo lui infatti i "kruscioviani"
Enver Hoxha e sostenendo a questo proposito la posizione del Partito Comunista Cinese. In quello stesso anno Hoxha avvicinò l'Albania alla Cina in seguito alla crisi sino-sovietica, compromettendo le relazioni con Mosca negli anni seguenti. Nel 1968 l'Albania si ritirò dal Patto di Varsavia come reazione all'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Dopo questo Hoxha invitò gli albanesi a "vivere e lavorare come nell'accerchiamento" avvalendosi dei metodi propagandistici e degli slogan usati nell'Unione Sovietica degli anni trenta.
Enver Hoxha Nella costituzione del 1976 certe clausole circoscrissero l'esercizio delle libertà politiche che il governo interpretava come contrarie all'ordine stabilito. In aggiunta, il governò negò alla popolazione accesso ad altre informazioni differenti da quelle diffuse dai media controllate dal governo. Internamente, la Sigurimi seguiva i metodi repressivi dell'NKVD, MGB, KGB, della Stasi della Germania Est e della Securitate in Romania. , un terzo degli albanesi era stato incarcerato in campi di lavoro o interrogato dalla Sigurimi.
Enver Hoxha . La particolare veemenza del dittatore si rivolse contro la chiesa cattolica. Durante il regime sono stati uccisi, almeno, 3 vescovi, 60 sacerdoti diocesani, 30 religiosi francescani, 13 gesuiti, 10 seminaristi e 8 suore (Muolo, don Ernest Simoni, Paoline 2016). La quasi totalità del clero ha subito decenni di carcerazioni, privazioni, lavori forzati la cui più recente testimonianza è quella del card Ernest Simoni che di cuore ha perdonato i suoi carcerieri. Nessun processo è stato promosso nei confronti dei responsabili di questi crimini.
Ismail Enver Ufficiale militare e capo della rivoluzione dei Giovani Turchi, Ismail Enver ebbe un ruolo di primo piano nell'ultimo periodo dell'Impero ottomano. Fu a favore dell'eliminazione delle popolazioni che non erano di origine turca nel territorio dell'impero ottomano.
Enver Hoxha Nel 1981 Hoxha ordinò l'arresto e l'esecuzione capitale di diversi dirigenti di partito e di governo accusati di corruzione e di attività controrivoluzionaria. Probabilmente per questo motivo il Primo ministro Mehmet Shehu, la seconda figura politica del regime, si suicidò nel dicembre 1981.
Enver Hoxha Dopo la fine del regime sono stati organizzati processi contro i familiari del Dittatore. Non sono risultati però processi di indebito arricchimento, simili a quelli di altri regimi totalitari. La figura di Hoxha, quindi, se si configura anche nei suoi aspetti drammatici e persino grotteschi di auto-isolamento antidemocratico, non è però quella di un tiranno corrotto o di un satrapo. Rappresenta probabilmente una vicenda esemplare delle luci e delle molte ombre di un governo prettamente ideologico. Tuttavia appare chiaro che l'élite albanese durante la dittatura di Enver Hoxha, in particolare i suoi familiari e dirigenti del partito dei lavoratori, abbiano mantenuto uno stile di vita ricco e al passo con i tempi, come dimostrano le lussuose residenze in stile italiano del quartiere Blloku, nel centro di Tirana, dove, circondate da elementi naturali e irte mura, sono visibili ancora oggi. Al resto della popolazione albanese era invece vietato l'uso della televisione, o in alcuni casi persino ballare o cantare una canzone che ricordasse lo stile di vita occidentale, pena l'ergastolo.
Ismail Enver Enver, sospettando che i simpatizzanti russi all'interno della comunità armena stessero tramando una rivolta, ordinò che i soldati armeni della forze ottomane fossero disarmati, smobilitati ed assegnati a campi di lavoro, dove furono sterminati e sepolti in fosse comuni. Seguirà il vero e proprio genocidio armeno, che si concluderà con la morte di oltre un milione di armeni.
Ismail Enver Alla fine della guerra Talat rassegnò le proprie dimissioni alcuni giorni prima della capitolazione dell'Impero Ottomano e l'armistizio del 30 ottobre. I membri del governo del C.P.U. rassegnarono anch'essi in massa le dimissioni nei due giorni successivi e i "Tre Pascià" andarono in esilio. Un tribunale lo processò in contumacia nel dopoguerra e lo condannò a morte. Enver tuttavia morì in combattimento contro il battaglione armeno dell'Armata Rossa bolscevica comandato da Hagop Melkumian il 4 agosto del 1922 presso Baldzhuan nel Turkestan (odierno Tagikistan) durante la rivolta dei Basmachi.
Enver Gjokaj Nelle versioni in italiano dei suoi film, Enver Gjokaj è stato doppiato da: