Top 10 similar words or synonyms for coronarium

atropurpurea    0.859652

hedysarum    0.857723

abutilon    0.845902

umbellata    0.844228

koidz    0.837519

elliptica    0.837403

procumbens    0.837323

glomerata    0.836073

desv    0.835629

oppositifolia    0.834870

Top 30 analogous words or synonyms for coronarium

Article Example
Platycerium coronarium Come tutte le specie di "Platycerium" hanno due tipi di fronde: fronde basali e fronde fertili. Le fronde basali sono sterili, lunghe 40–110 , profondamente lobate, con lobi arrotondati all'apice, e formano una lamina spugnosa che aderisce al tronco degli alberi, proteggendo le corte radici. Le fronde fertili, pendule, sono lunghe 50–150 cm, dicotomicamente ramificate. Le spore si sviluppano in grandi strutture carnose reniformi disposte alla base delle foglie fertili, la cui superficie inferiore è densamente coperta da sporangi e peli stellati.
Hedychium coronarium A Cuba, dove è conosciuto come mariposa ("farfalla" in lingua spagnola) per i suoi colori e la sua forma, è il fiore nazionale. La specie locale è particolarmente profumata e in epoca coloniale era usata come ornamento dalle donne che, grazie alla particolare struttura della sua infiorescenza, la utilizzarono anche per celare e trasportare messaggi utili alla causa dell'indipendenza. È comune, come pianta domestica, nei giardini degli agricoltori e si trova anche allo stato selvatico sulla Sierra del Rosario nella provincia di Pinar del Rio, sulla Sierra de Escambray nella Provincia di Cienfuegos e sulla Sierra Maestra.
Hedysarum coronarium Quanto al terreno si adatta meglio di qualsiasi altra leguminose alle argille calcaree o sodiche, fortemente colloidali e instabili, che col suo grosso e potente fittone, che svolge un'ottima attività regolatrice, riesce a bonificare in maniera eccellente, rendendole atte ad ospitare altre colture più esigenti: è perciò pianta preziosissima per migliorare, stabilizzare e ridurre l'erosione, le argille anomale e compatte dei calanchi e delle crete. Inoltre, come per molte altre leguminose, i resti della sulla sono particolarmente adatti a migliorare la tessitura del suolo e la sua fertilizzazione, specialmente per quanto riguarda l'azoto.
Hedysarum coronarium Cosa fondamentale è l'utilizzo di un batterio azotofissatore che instaura una simbiosi con la sulla. Questo bacillo, solitamente presente nell'ambiente naturale in proporzione, nel sullaio deve essere inoculato sul seme.
Hedysarum coronarium Se il terreno non ha mai ospitato questa leguminosa ed è perciò privo del rizobio specifico, non è possibile coltivare la sulla, che senza la simbiosi col bacillo azotofissatore non crescerebbe affatto o crescerebbe stentata. In tal caso è necessario procedere all'"assullatura", inoculando il seme al momento della semina con coltura artificiali del microrganismo.
Hedysarum coronarium È pur vero che in passato si aveva la consuetudine tradizione di "assillare" i terreni, ovvero di portare parte di suolo di fondi nei quali era stata coltivata la sulla l'anno precedente, in suoli dove doveva essere coltivata. Ciò ha permesso la diffusione quasi capillare dei microorganismi rizobi, ed è assai difficile in Italia centro meridionale trovare suoli con assenza di microorganismi.
Hedysarum coronarium Il colore del miele di sulla va da quasi bianco a giallo paglierino quando è liquido se invece è cristallizzato il colore è da bianco cera a beige. Cristallizza da solo alcuni mesi dopo il raccolto formando una massa compatta, pastosa con granuli fini. L'odore è molto tenue, floreale, leggermente di fieno e il sapore è dolce, leggermente acido. Contiene fruttosio di alta qualità e grandi quantità di oligoelementi (magnesio, rame, zinco, ferro, manganese). In melissopalinologia, la presenza di polline di Hedysarum viene considerata come indice di provenienza italiana del miele. Fino ad alcuni anni fa, i mieli uniflorali di Sulla venivano prodotti abbondantemente dall'Appennino romagnolo alla Sicilia.
Hedysarum coronarium In erboristeria è usata in preparati astringenti e come ipocolesterolemizzante per via interna.
Hedysarum coronarium Rappresenta una delle foraggere più importanti per le regioni del Mediterraneo e tra le leguminose si contraddistingue per le sue elevate qualità alimentari. Nota è la sua efficacia di ridurre le infezioni gastro-intestinali negli ovini, grazie al contenuto concentrato di tannini ed all'elevato valore proteico, dimostrato da esperimenti effettuati in Nuova Zelanda.
Hedysarum coronarium La sulla (Hedysarum coronarium ) è una pianta foraggera appartenente alla famiglia delle Fabaceae, che cresce spontanea in quasi tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo.