Top 10 similar words or synonyms for brandina

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Top 30 analogous words or synonyms for brandina

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Ivan Platonovič Kaljaev Si sdraiò sulla brandina e fu scosso da un brivido. Scherzò con i carcerieri rassicurandoli che tremava per il freddo e non di paura, e perciò li pregava di dargli una seconda coperta. Fu accontentato.
Gentili (famiglia) Un ramo del casato era presente a Roma fin da XIV secolo con Luca Ridolfucci Gentili che fu vescovo di Nocera e poi governatore dell'Umbria. In seguito allo Scisma d'Occidente, papa Urbano VI il 18 settembre 1378 promosse ben 25 cardinali e fra questi anche Luca Gentili. Morì nel gennaio del 1389. Camilla Gentili nacque nelle seconda metà del XV secolo, da Luca Gentili dei signori di Rovellone e da Brandina della nobile famiglia dei Grassi. Per volere della famiglia, si sposò con il nobile Battista Santucci, uomo violento e rissoso. Il marito di Camilla riversava l'odio che aveva per tutti i membri della famiglia Grassi, sulla suocera Brandina e sulla sposa, donna mite, sottomessa e stimata da tutti per la bontà. Incolpato dell'assassinio di Pierozzo Grassi nel 1482,presso il Castello Petroso di Genga, Battista ebbe salva la vita grazie all'intervento personale e le preghiere di Camilla. Nonostante ciò il suo odio verso i Grassi non si placò, anzi crebbe a tal punto da proibire alla moglie di avere contatti con la madre Brandina.
Volkswagen Transporter Venne riproposto, naturalmente, anche il gradito camper "Westfalia", ma con tetto e tendalino più ampi, incernierati all'anteriore in modo da ricavare un posto letto in più grazie ad una brandina richiudibile. Nel modello '74 venne ampliata la finestra del tetto, incernierandolo al posteriore e ricavando così lo spazio per un altro letto matrimoniale superiore. Nell'occasione venne definitivamente rinnovato l'arredo interno (rimasto sostanzialmente sempre uguale dal modello T1).
Moors murders Myra Hindley nacque il 23 luglio 1942 a Gorton, all'epoca sobborgo operaio di Manchester. I suoi genitori, Nellie e Bob Hindley (quest'ultimo un alcolizzato), la picchiavano regolarmente da bambina. La piccola casa dove la famiglia viveva era in condizioni così misere che Myra e i genitori dormivano tutti nell'unica stanza da letto disponibile, con la bambina in una brandina vicino al letto matrimoniale. Le condizioni di vita famigliari peggiorarono ulteriormente quando nel 1946 nacque la sorella minore di Myra, Maureen. Poco tempo dopo la nascita, la Hindley, 5 anni all'epoca, venne mandata a vivere con sua nonna, che abitava lì vicino.
Carlo Alberto di Savoia Carlo Alberto, a 33 anni, cominciò così a regnare. La sua salute era peggiorata: soffriva di dolori al fegato. Anche la fede gli procurava sofferenza: portava il cilicio, dormiva su di una brandina di ferro da solo, si alzava alle 5 e ogni giorno ascoltava due messe. Lavorava dalle 10 alle 17 senza interruzione. Mangiava poco ed era colpito da crisi religiose sempre più frequenti, ma non riusciva a rinunciare alle relazioni extraconiugali, delle quali, la più importante e duratura fu quella con Maria Antonietta di Robilant (1804-1882), figlia di Friedrich Truchsess zu Waldburg (1776-1844), ambasciatore di Prussia a Torino e moglie di Maurizio di Robilant (1798-1862).
Cella 211 Juan Oliver è stato da poco assunto come secondino presso un carcere di massima sicurezza. Prima di iniziare il suo primo turno di lavoro, decide di visitare una sezione del carcere dove sono rinchiusi dei pericolosi criminali, ma durante la visita viene ferito alla testa da un pezzo di intonaco caduto da una parete in ristrutturazione. Juan viene soccorso dalle guardie, che lo adagiano su una brandina della cella 211, momentaneamente vuota, ma proprio in quel momento scoppia una rivolta, guidata dal duro e carismatico Malamadre, leader dei detenuti. Dopo che le guardie si sono date alla fuga, Juan Oliver rimane abbandonato nella cella, in balia degli eventi. Nonostante le tragiche circostanze, il giovane secondino non si perde d'animo e decide di aguzzare l'ingegno, fingendosi un detenuto come gli altri. Nel tentativo di ottenere la libertà e sedare la rivolta, Juan Oliver scoprirà nuovi aspetti della sua personalità, scoprendo che in caso di minaccia alla propria sopravvivenza un uomo è disposto a tutto.
L'uovo del serpente (sceneggiatura) Ma Abel è sempre più agitato e accusa il commissario di avercela con lui e di volerlo spaventare. ""L'angoscia di Abel aumenta. Solleva la sua tazza di caffè, ma poi la rimette giù sbattendola, comincia a cercare una sigaretta nel soprabito, ma non la trova"" e all'improvviso comincia ad urlare e si slancia contro la porta mentre l'agente e il commissario cercano di fermarlo. Ne nasce una lotta furiosa e alla fine Abel rimane senza sensi a terra. Quando si sveglia si trova sdraiato su una brandina in uno stanzino con le inferriate. Cerca di alzarsi per andare a bere ma dal rubinetto non scende acqua. Un agente, dal di fuori, passa osservandolo senza interesse e inutilmente Abel cerca di dire che vuole dell'acqua. Dalla sua gola gonfia non esce alcun suono.
Episodi di Oz (quarta stagione) Col via via più detenuti e guardie bianche trasferite in altri bracci e quelli di colore sempre più numerosi a Em City, Said comincia a intuire che c'è qualcosa che non va per il verso giusto ed espone tutte le sue perplessità a Querns. McManus porta le sue guardie di fiducia insieme a lui nel Braccio B mentre la Howell, paradossalmente, viene riassunta a Em City. Nathaniel Ginzburg, gravemente malato di Aids, ottiene l'anticipo della data della sua esecuzione per porre fine alle sue sofferenze, ma il giorno della sentenza viene trovato già senza vita steso sulla brandina. Basil non può più nascondere il fatto di essere diventato tossicodipendente e lo confessa a Sorelle Peter Marie. Beecher scopre che il vero mandante dei rapimenti è stato Schillinger visto che Hank è stato catturato e prova a riavvicinarsi a Keller, che questa volta lo respinge e taglia i ponti con lui, confessando oltretutto a Padre Mukada di essere stato con parecchi uomini prima di arrivare a Oz, e di averli uccisi per mettere a tacere voci sulla sua sessualità. Mukada lo invita a costituirsi alla Polizia se si sente davvero pentito. Rebadow sceglie come vittima proprio il caro compagno di cella Busmalis, ma viene fermato prima che porti a termine l'assassinio e spedito in buca. O'Reily è ancora tormentato dalla storia d'amore mai nata tra lui e la d.ssa Nathan e per dimostrare quanto la ami, uccide a sangue freddo in palestra il suo stupratore, Patrick Keenan, non prestando attenzione al fatto che Arif ha segretamente assistito al tutto. A seguito di tali eventi la dottoressa decide di lasciare il lavoro alla prigione senza promessa di tornare.